Sicurezza alimentare e tracciabilità: il Regolamento 178/2002 e il RASFF

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L’iter normativo comunitario e nazionale

L’Unione europea è autrice di un importante corpus normativo volto a disciplinare l’intera catena di produzione e trasformazione alimentare, con riferimento alle concrete modalità operative e ai vari sistemi di controllo previsti.

Proteggere la salute è l’obiettivo di tutta la normazione comunitaria sul tema, nei settori dell’agricoltura, dell’allevamento e, in generale, della produzione di alimenti.

La politica di sicurezza alimentare dell’UE si concentra, infatti, sull’igiene degli alimenti, la salute degli animali, delle piante, i contaminanti e residui.

In questo contributo (scaricabile in basso) verrà brevemente ripercorso l’iter normativo comunitario e nazionale seguito, a partire dalle azioni mirate individuate nel Libro Bianco sulla sicurezza alimentare – che ha evidenziato la necessità di perseguire una strategia ispirata all’esigenza di garantire un elevato livello di sicurezza alimentare, per proteggere e promuovere la salute del consumatoreper arrivare al Regolamento n.178/2002 che ha stabilito i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituito l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissato procedure nel campo della sicurezza alimentare, basandosi sulla definizione del concetto di  rintracciabilità, intesa come “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione”. I requisiti minimi per l’applicazione della rintracciabilità di cui al Regolamento, da parte degli operatori del settore alimentare, sono stati specificati nell’Accordo del del 28 luglio 2005 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome concernente “Linee guida ai fini della rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi per fini di sanità pubblica”.

Infine, verrà analizzato il funzionamento del Rapid Alarm System for Food and Feed (RASFF) istituito dallo stesso Regolamento e la cui gestione operativa a livello nazionale è stata demandata alla Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, in ultimo ridefinite con il recente intervento del 5 maggio 2021.

Immagine di Avv. Manuela Marullo

Avv. Manuela Marullo

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