Riapre lo sportello per la presentazione dei contratti di sviluppo delle imprese
Con Decreto direttoriale 17 settembre 2021ย pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 21.9.2021, il Mise ha riaperto, a far data 20 settembre 2021, lo sportello per la presentazione dei contratti di sviluppo delle imprese.
Il contratto di sviluppo, รจ la principale misura di contribuzione e finanza agevolataย dedicata al sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni, ivi inclusi progetti di investimento, ricerca ed innovazione connessi e funzionali tra di loro. Riguarda l’ambito dei settori industriale, agroalimentare, turistico, e della tutela ambientale e contempla anche la possibilitร di realizzazione di infrastrutture di pubblico interesse. Detta misura รจ gestita per conto dello Stato dalla Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. โย , presso il cui sportello devono essere presentate le domande.
I beneficiari e le agevolazioni previste
Possono beneficiare della misura tutte le imprese singole o associate, italiane ed estere. Nel caso di associazione di imprese, sarร la impresa proponente il responsabile della coerenza tecnica ed economica del contratto e legittimata formalmente nell’ambito del rapporto con Invitalia. Inoltre il contratto di sviluppo potrร inoltre essere realizzato da piรน soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.ย
Per quanto riguarda lo specifico settore dell’agroalimentare, detta misura si rivolge ai programmi di investimento di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con previsione di un investimento minimo di โฌ 7,5 mln di euro, di cui un investimento minimo di 3,0 mln di euro da parte del soggetto promotore ed un minimo di โฌ 1,5, mlndi euroย da parte delle eventuali singole imprese aderenti.
Le agevolazioni consistono, anche in combinazione tra loro, in finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; in contributo in conto interessi; in contributo in conto impianti; in contributo diretto alla spesa. Inoltre รจ possibile richiede la integrazione del capitale di rischio del soggetto proponente.
Con la riapertura della possibilitร di presentazione del contratto di sviluppo รจ stata introdotta, quale novitร , la specifica clausola per quelle imprese che si impegneranno, nel caso di un incremento occupazionale delle loro attivitร , ad assumere in via prioritaria i percettori di interventi di sostegno al reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e lavoratori di aziende coinvolte in tavoli di crisi attivi presso il Ministero.
Per i programmi di grandi dimensioni (minimo โฌ20 milioni per il settore della trasformazione dei prodotti agricoli), che rivestono una particolare rilevanza strategica, รจ stata introdotta una specifica procedura, l’Accordo di Sviluppo, che implica una corsia preferenziale per le risorse, una riduzione dei tempi e un maggior coinvolgimento delle amministrazioni coinvolte. Un progetto รจ ritenuto di rilevanza strategica se si riscontra almeno uno dei seguenti elementi distintivi: un significativo impatto occupazionale, la capacitร di attrazione degli investimenti esteri e la coerenza con le direttrici di Industria 4.0. In presenza di un Accordo di Sviluppo, Invitalia dร al progetto sottostante la prioritร nella prenotazione delle risorse e nei tempi di valutazione e di attuazione: i tempi di istruttoria scendono da 120 a 90 giorni.
Le risorse in favore dei progetti con un rilevante impatto sul sistema produttivo
Ancora, attraverso specifici Accordi di programma (sottoscritti da Ministero, Invitalia, Regioni, enti pubblici e imprese) possono essere destinate una parte delle risorse disponibili in favore di quei progetti con un rilevante e significativo impatto sulla competitivitร del sistema produttivo territoriale.
Il “rilevante e significativo impatto” sulla competitivitร del sistema produttivo sussiste se si riscontra almeno uno di questi elementi:
- considerevole impatto occupazionale
- recupero o riqualificazione di strutture dismesse
- importanti innovazioni di prodotto o di processo (coerenza con le direttrici di Industria 4.0 – presenza di un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale – obiettivi di tutela ambientale come previsti dalla normativa di riferimento)
- capacitร di attrazione di investimenti esteri o forte presenza sui mercati esteri (prevalenza fatturato estero)
- localizzazione in distretti turistici e capacitร di contribuire alla stabilizzazione della domanda turistica attraverso la destagionalizzazione dei flussi


