Gli obiettivi della nuova Pac
Lo scorso 9 settembre 2021 la Commissione agricoltura del Parlamento europeo ha licenziato il testo della PAC valevole per il periodo 2023-2027 che ora attende la sua approvazione definitiva da parte della sessione plenaria programmata per la seconda metร di novembre.
Detto testo, in linea con lโaccordo informale giร registratosi tra tutti i decisori politici lo scorso mese di giugno, persegue lโobiettivo di realizzare la strategia โfrom farm to forkโ ed una maggiore sostenibilitร ambientale. Per la realizzazione della nuova politica sono stati stanziati a bilancio complessivamente 340 miliardi di euro in sette anni, dei quali 38 sono destinati allโItalia, che tuttavia potrร anche godere di ulteriori fondi sino a complessivi 50 miliardi considerata la quota di cofinanziamento nazionale.
Le principali novitร
Per la tutela della sostenibilitร climatica ed ambientale รจ stata resa piรน forte sonoย la cosiddetta “condizionalitร ”ย che ogni agricoltore deve applicare per ottenere il sostegno diretto dei fondi europei.ย I requisiti minimi che i beneficiari della Pac dovranno rispettare vedono l’obbligo che in ogni azienda agricola almeno il 3% dei terreni coltivabili sia dedicato alla biodiversitร e ad elementi non produttivi, con la possibilitร di ricevere un sostegno tramite gli ecoregimi per raggiungere il 7%. Tutte le zone umide e torbiere saranno protette.
L’accordo prevede che almeno il 10% dei pagamenti diretti nazionali sia destinato al sostegno delle piccole e medie aziende agricole, nonchรฉ la possibilitร per ciascuno stato di impiegare almeno il 3% del bilancio della PAC a sostegno dei giovani agricoltori.
Infine, quale terzo pilastro, viene introdotta la c.d. โcondizionalitร socialeโ attraverso la quale lโerogazione dei finanziamenti viene collegata al rispetto dei diritti lavorativi e le condizioni di lavoro delle persone impiegate nel settore. Sotto tale specifico punto รจ in corso una seria riflessione circa lโopportunitร di far slittare almeno al 2025 lโoperativitร della condizionalitร in esame, onde realizzare un sistema rapido di collegamento tra lโattivitร di accertamento degli ispettorati del lavoro e gli enti pagatori ed evitare che ulteriori lentezze burocratiche possano ritardare i pagamenti, in modo indiscriminato, a discapito dei vari operatori.


