Le ultime novitร sulla Pac
In prossimitร della scadenza della data di presentazione alla Commissione dei piani strategici nazionali, fissata per il 1.1.2022, iniziano a levarsi forti preoccupazioni e perplessitร in ordine al rispetto di tale termine.
A consuntivo di una riunione tra i ministri dellโAgricoltura degli stati membri, tenutasi a Lussemburgo le scorse giornate del 11 e 12 ottobre, รจ emerso che un terzo degli stati membri dellโUE รจ in ritardo nella procedura di adozione del relativo piano strategico, a mezzo del quale ciascuno stato dovrร definire come intende raggiungere gli obiettivi generali fissati dalla nuova PAC, nel rispetto delle esigenze dei propri agricoltori e della propria popolazione rurale.
In particolare sarebbero ancora fortemente in ritardo nella roadmap la Polonia (Paese di origine del Commissario per l’agricoltura Janusz Wojciechowski) e la Slovacchia, mentre Irlanda, Germania, Italia, Ungheria, Repubblica Ceca, Portogallo, Lituania, Lettonia e Austria hanno espresso difficoltร nel rispettare la scadenza.
Particolare preoccupazione, al riguardo, รจ stata palesata da quegli Stati, come lโItalia, le cui Costituzioni prevedono un concorso di competenze tra stato e amministrazioni locali, con potenziali situazioni di incertezza tecnica nella stesura del piano e conflitti di competenza.
A fronte di tale situazione, appare probabile che la Commissione sarร costretta a postergare il termine di scadenza di presentazione dei piani, ovvero, tenendo ferma la scadenza originaria, concedere agli stati che non dovessero essere riuscire a provvedere tempestivamente, unโulteriore moratoria per il compimento degli atti che dovessero ancora essere adottati a completamento della procedura.


